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Da PAPIRUS on 12/07/2008 13.32

Padova - 23/24 febbraio - Indiana Jones del mistero: come indagare enigmi storici

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Da vitussi on 26/06/2008 22.33

Ancora un'affascinante esperienza nel complesso della parte meridionale del sito di Karnak...

Il Recinto di Mut, un report fotografico ed una serie di commenti entusiasti su un sito molto interessante.

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Subject: Magnetismo nella Camera del Re
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Author Messages
fabrix
Posts:53

08 giu 2007 18.24  
Le ho scansionate, quando le feci non avevo la digitale. Risulta evidente la fattura grossolana di Kefren, come se avessero dimenticato come si fa una piramide e la precisione la possiamo ritrovare ancora in Micerino che, francamente, non la vedo da meno, esternamente parlando, da quella della Grande Piramide.
Fabrizio











fabrix
Posts:53

08 giu 2007 18.32  
Mi sono dimenticato: dall'alto: Cheope, Kefren e Micerino l'ultima in basso
Stefy
Posts:827

09 giu 2007 09.09  
Non credo che "si fossero dimenticati di come si fa una piramide", altrimenti sarebbe crollata!
Penso invece che sia necessario considerare che, completata la piramide di Khufu oppure, mentre si stava completando detta piramide, s'iniziò quella di Chefren e in fase costruttiva di quest'ultima c'era anche Djedefra che rinunciò a costruirsi la sua piramide a Giza per scegliere Abu Roash.
Ciò che penso è che ci fossero troppe costruzioni in corso, con manodopera e risorse economiche non sufficienti per garantire un soddisfacente risultato finale.
Dopo Abu Roash e la piramide di Chefren si diede inizio alla piramide di Micerino con un numero di operai evidentemente ridotto, risorse ecomomiche più scarse e forse anche un diminuito slancio emotivo.
Quindi la piramide di Micerino è esteticamente più curata di quella di Chefren anche perchè, essendo più piccola, forse c'è stata più dedizione rispetto alla precedente.

S.

fabrix
Posts:53

09 giu 2007 12.28  
Il mio "si fossero dimenticati" era solo un modo di dire vedendo la grande differenza di costruzione e precisione tra Cheope e Kefren. Sicuramente un cambio c'è stato visto che la camera del re , all'infuori di Cheope, in tutte le altre piramidi è sotto il livello del suolo. Perchè? Nessuno lo dice e nessuno ne parla eppure una ragione molto importante ci deve pur essere stata.
Quella che tu esponi è una teoria che gli storici e gli esperti dell'Egitto hanno ufficializzato e reso verità...ma le cose sono andate veramente cosi? A Giza non torna la datazione della Sfinge con quella delle 3 piramidi che gli esperti dicono essere contemporanee, il che vuol dire 2 secoli più, 2 secoli meno e non millenni come potrebbe invece essere. la Sfinge presenta erosioni da acqua alla base, studiate da scienziati e viste anche da me, che la fanno risalire (anche questa è cmq un'ipotesi) a molto prima delle piramidi. Al tempo della IV dinastia non c'erano pioggie tali da provcare una simile erosione. Purtroppo non ho foto per evidenziarlo.
E se c 'è un'interrogativo di questo genere ce ne possono anche essere molti altri irrisolti ai quali, apparentemente, è stata data una risposta.
Fabrix
Stefy
Posts:827

09 giu 2007 15.45  
No caro Fabrix io per prima dico : chissà se davvero "le cose sono andate così".....mi piace un pò crederlo solo per appoggiarmi a una teoria, abbastanza plausibile, piuttosto che ad altre più fantasiose.

Il fatto che la camera di Khufu sia all'interno della struttura anzichè sotto il livello del suolo è, per me, un grande interrogativo che, come dici tu, non è stato preso in considerazione o comunque molto sottovalutato.

Riguardo la Sfinge ho presenti i solchi da erosione e anche se non sono nessuno per dirlo, la teoria ufficiale non mi convince proprio per niente, a partire dalle dimensioni della testa rispetto al corpo, figuriamoci tutto il resto!

S.

Volkavaar
Posts:6

12 giu 2007 13.16  

Giustamente mi sembra strano che una struttura come quella della piramide di Chefren, solo di poco più piccola di Khufu, abbia solo una piccola camera sotterranea, possibile non siano mai state fatte ricerche per vedere se all'interno sia strutturata similmente alla sorella maggiore. Per quanto riguarda Khufu so per certo (riferitomi di persona da personale egittologo dell'UNESCO) che al suo interno sono state ritrovate altre TRE CAMERE, delle quali nessuno ha mai parlato e che, inoltre, sono stati trovati al loro interno manufatti che avrebbero sconvolto la storia ufficiale così come tramandataci. Tali manufatti sembra siano stati sottratti durante dei lavori di "ristrutturazione" della Piramide e trasportati da camion militari mentre il sito era strettamente sorvegliato.

Per ora saluto la Community, ci risentiamo tra 20 gg.

Sit-Amun
Posts:456

12 giu 2007 19.55  
Ah! E dopo aver lanciato un simile pietrone nello stagno, parti?
Voglio la seconda puntata!
Sit-Amun

"Rectius vives, Licini, neque altum/ semper urgendo neque, dum procellas / cautus horrescis, nimium premendo/ litus iniquum."
Vivrai meglio, o Licinio, se non ti spingerai sempre in alto mare e non rasenterai troppo il litorale malfido, mentre accortamente eviti le tempeste. (Orazio, Carmina, II,10)
Sozzani
Posts:1899

12 giu 2007 22.17  
Sostengo da tempo che le camere ipogee delle tre piramidi di Giza siano la testimonianza che questi agglomerati rocciosi erano da tempo sede di qualche rito sacro su cui, posteriormente, sono state erette le piramidi,magari con superfetazioni successive.
Per quanto riguarda Chefren, poi, mi sono sempre chiesto come mai non si sia proceduto (e adesso la tecnologia moderna dovrebbe consentirlo) ad appurare l'esistenza di spazi interni. Sia perché appartiene allo stesso periodo di Khufu sia per il peso della struttura sulla camera sotterranea, mi sembra più che probabile.
Per le tre camere che sarebbero state scoperte e tenute nascoste, se effettivamente vero, ho un'unica ipotesi.
La fama (e l'aspetto economico!) di un archeologo è in rapporto diretto alla sua credibilità. Hawass ha sempre sostenuto le sue idee come fossero il Verbo (chi ne avanza delle altre è stigmatizzato come un "pyramidiot").
Se perciò vi fossero stati trovati manufatti o quant'altro in contrasto con quanto afferma come verità incontrovertibile, per lui sarebbe uno smacco enorme, personale e finanziario.
Da qui al "top secret" il passo è breve!
Sarei molto curioso di sapere a che altezza della struttura della G.P. sono queste camere e se interne o sui lati.
Chissà se gli amici dell'UNESCO lo sanno (e ce lo vogliono dire!).

"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
fabrix
Posts:53

14 giu 2007 10.11  
Se consideriamo per buoni, e per molti non lo sono, gli esperimenti fatti in casa da svariate persone tra cui io per anni che, a loro volta, avevano presi per buoni quelli fatti dagli americanu Shul e Pettit negli anni 70 nel libro dell'Armenia"I poteri segreti delle piramidi", se questo, si apre un'altra visione del tutto diversa e pure molto affascinante che si aggiunge quella prettamente storica e materialistica del perchè di alcuni fatti riguardanti la piramide di Cheope. Certamente vi possono essere spiegazioni sui fatti direttamente osservati che poi confluiscono inevitabilmente in teorie.
C'è da dire che le versioni riportate dall'egittologia ufficiale ha svariate lacune e una visione "energetica" su Cheope colma tante di quelle lacune.
Volkavaar
Posts:6

02 lug 2007 07.45  

Bentrovati a tutti!

Dopo la pausa riprendo il discorso.

Si parlava delle camere segrete nella Grande Piramide e nella Sfinge. La domanda potrebbe essere da dove si accede e se effettivamente vi sono testimonianze.

Per quanto riguarda Cheope già durante la campagna napoleonica si era trovato uno stretto passaggio con accesso sopra la Grande Galleria (vedi fig.) che è stato riesplorato in tempi recenti, testimonianza ne sono i cavi elettrici che vanno all'interno. Naturalmente il buon Zahi non ha mai accennato a questo nè, sembra, a nessuno sia venuto in mente di chiederlo, perchè, vista la "trasparenza" che afferma esserci sulle ricerche non se ne è mai parlato?

Passando alla Sfinge c'è un pozzo dietro la stele inventario che porta sotto la Sfinge, sempre l'amico Zahi, quando Giacobbo, durante una trasmissione di stargate ha provato a chiedere dove conducesse, ha abilmente dribblato la domanda. Forse è uno dei passaggi che portano alle camere sotto il monumento (vedi fig.)?

La loro esistenza era comunque già nota fin dagli anni '30, questo è quello che afferma Gennaro D'Amato nel suo libro "Platone e l'Atlantide" (ed. F.lli Melita 1988) a pag. 10:

"Il 30 gennaio 1929, il prof. Reisner, docente di egittologia all'Università di Harvard, comunicò alle sue autorità di Harvard e di Boston, di avere trovata la tomba di Menesse nel Tempio del Sole, sottoposto alla colossale Sfinge di Gizeh. Numerose gallerie scavate nell'interno della statua conducono a caverne ancora da esplorare. Nella testa della Sfinge vi è una sala di 18 m. di lunghezza per 5 di larghezza, unita con corridoi al Tempio del Sole, che è più antico della più antica piramide di Gizeh, poichè data da circa sei mila anni a.C. cioè dall'epoca più remota della storia d'Egitto conosciuta".

La cosa mi è stata confermata da un egittologo durante una riunione in cui mi ha detto che la cosa non gli desat alcuno stupore, visto che gli egittologi ne comnoscono da tempo l'esistenza.

 

Per concludere, visto che una delle "prove" che dà la paternità della Sfinge a Chefren è la somiglianza tra i due volti, mi sono divertito a fare un confronto (vedi)... giudicate voi...

A presto

 












Stefy
Posts:827

02 lug 2007 09.44  
Tempo fa ricordo che avevamo parlato di un passaggio, in particolare, che era stato aperto sul retro della Sfinge e l'ho visto con i miei occhi mentre stavano eseguendo lavori di manutenzione attorno al corpo del monumento. Si è saputo più niente di quel cunicolo? Ricordo che avevano detto che non conduceva da nessuna parte, che entrava nella Sfinge soltanto per qualche metro.

L'attribuzione della paternità della Sfinge a Chefren è davvero una forzatura....

La risposta ai tanti misteri che avvolgono l'Antico Egitto forse ci sarebbe, se solo ci fosse il coraggio di cercarla....è che, evidentemente, è più comodo il silenzio....

S.
fabrix
Posts:53

02 lug 2007 10.39  
La somiglianza ce la vedo poco, il busto di Kefren l'ho osservato bene anche al museo del Cairo, mi pare anche a me una forzatura. Ed il motivo principale è che, se la Sfinge può essere datata 6000 anni, cosa che ritengo molto possibile, come può allora essere l'immagine di Kefren? Il conto non torna di 2000 anni.
E poi, quale trasparenza? Magari! Non esiste da nessuna parte riguardo a niente: tutti i poteri ci fanno pervenire le notizie che danno certezze e che vengono ritenute giuste e per giuste spesso vuol dire notizie che non diano adito a dubbi perchè le persone non devono pensare, non devono avere idee proprie, è pericoloso e destabilizzante, può mettere in crisi coloro che hanno, appunto, il potere, in questo caso della conoscenza della reale storia dell'Egitto. Ciao
Volkavaar
Posts:6

03 lug 2007 08.19  

Vi allego altre due foto: una della parte del rivestimento rimasto alla base ed un altra un particolare di uno dei cunicoli interni.

Notate la precisione di taglio dei blocchi del rivestimento ed il modo in cui sono stati assemblati (sembra quasi una tecnica utilizzata in varie parti del mondo per le mura poligonali), si nota anche una parte della piattaforma di posa in calcare. Fare un opera del genere con gn gli strumenti primitivi dell'epoca è ritenuto impossibile anche dai moderni ingegneri. Nel cunicolo interno si noti la precisione della lavorazione: che senso ha eseguire una lavorazione tanto precisa per un cunicolo di 20 cm. che nessuno avrebbe mai visto nè tantomeno percorso? Evidentemente la lisciatura del blocco è dovuta alla tecnica di taglio del blocco, quindi è la traccia dello strumento usato. Notate anche le graffiature sulla parete, oggi talu graffiature vengono fatte con uno strumento con i rebbi in acciaio e serve ad ottenere una maggiore presa per l'intonaco. Intonaco? All'interno di un cunicolo così piccolo? A cosa poteva servire? C'è in effetti una foto (allegherò in seguito) in cui si vede una parte intonacata.









Stefy
Posts:827

03 lug 2007 15.03  
Scusa Volkavaar, hai un nome un pò più pratico col quale posso chiamarti? Grazie....

Riguardo le foto sono davvero sorprendenti.....ma hai mai visto i templi megalitici di Malta? Io sono rimasta allibita a vedere quelle pietre enormi tagliate alla perfezione ad accostate una all'altra. Probabilmente le popolazioni del 3.000/3.600 a.C. possedevano tecniche a noi sconosciute.....

Attendo di vedere la foto di cui parli.....Ciao, S.
Neo Ikon Epifanes
Posts:1

30 lug 2007 14.27  

Buongiorno a tutti,
Ho letto con molto interesse questa discussione e ho quindi deciso di aggiungere alcune osservazioni da me formulate a riguardo.

1. Le proprietà elettromagnetiche della camera del re sono un fenomeno ben noto, dovuto alla piezoelettricità del granito: il granito, in quanto contenente numerosi cristalli di quarzo, è in grado di originare se sottoposto a sollecitazioni meccaniche una tenue corrente elettrica (in modo sostanzialmente analogo a quanto si verifica con un comune orologio al quarzo).
Che mi risulti, l'intensità di questo campo non è mai stata misurata, anche a causa dell'interferenza delle numerose apparecchiature elettriche presenti all'interno della camera (sistemi di videosorveglianza, ventole di aereazione e illuminazione elettrica su tutti). Si tratta comunque di un campo estremamente debole.

2. Non condivido l'idea che il disegno architettonico della seconda piramide sia inferiore a quello della grande. L'aspetto dilapidato e irregolare di taluni corsi è un fenomeno legato all'erosione e asportazione del rivestimento originario. Dove il rivestimento è stato completamente asportato, come nell'area immediatamente al di sotto della cuspide (l'unica a conservare ancora i blocchi di rivestimento intatti), si vede invece molto bene come la disposizione dei corsi (c.d. backing stones), sia estremamente regolare e per nulla inferiore a quella della grande piramide.
Quanto alla terza piramide, la qualità della muratura è effettivamente eccezionale, come pure il rivestimento in granito. Tuttavia, le camere interne risultano tutte estremamente rozze e irregolari, presentando numerosi segni di rifacimenti successivi e cambi progettuali.

3. Contrariamente alla teoria dell'evoluzione piramidale, le piramidi di Dahshur e Meidum non risultano affatto inferiori in qualità e dimensioni alle più grandi piramidi di Ghiza.
La qualità di taluni giunti della piramide di Meidum è persino superiore a quella della grande piramide. Allo stesso modo, le camere interne della piramide rossa di Dahshur risultano non solo meglio rifinite nelle volte della grande galleria, ma presentano persino un disegno, se possibile, ancor più grandioso e suggestivo.
Il salto in termini tecnologici tra la piramide a gradoni di Sakkara e la piramide di Meidum è impressionante, e costituisce a mio avviso un enigma se possibile ancora maggiore di quello offerto dalla grande piramide.

4. E' stato suggerito che il volto della sfinge possa essere quello di Djedefre. il primo esemplare noto di sfinge androcefala risale infatti al regno di Djedefre, e venne rinvenuto a poca distanza dalla sua piramide distrutta di Abu Rawash. La stessa stele del sogno di Thutmosis non attribuisce con certezza la paternità del monumento a Khafre, essendo molto incerto l'effettivo senso dell'iscrizione, per altro frammentaria nella sua parte inferiore. Non è chiaro infatti in quale contesto il nome di Khafre venga citato.

5. Ho trovato molto interessanti alcuni aspetti acustici presenti all'interno di diverse piramidi da me visitate. In particolare, il riverbero all'interno delle camere voltate della piramide rossa di Dahshur è straordinario.
Visitando Dahshur, ebbi inoltre la chiara impressione che il suono delle voci delle persone all'interno della piramide fosse distintamente udibile all'esterno. Purtroppo, non ho avuto modo di approfondire questo particolare aspetto, nè ho trovato alcun tipo di documentazione a riguardo.

Volkavaar
Posts:6

10 ago 2007 07.39  

Buongiorno a tutti,

scusate la lunga assenza, avevo accennato in precedenza a quella che considero una curiosità nel cunicolo sud della camera del re, ovvero la presenza di intonaco. Quello che mi lascia perplesso è a che cosa poteva servire intonacare un cunicolo di 20 cm. che nessuno avrebbe mai potuto vedere?

 Potete trovare altre immagini interessanti sul sito di Gantenbrink www.cheops.org

Per quanto riguarda ancora l'edificazione della G. P. non credo si possano fare confronti con altre opere, basti pensare che il piano di posa mantiene la perfetta orizzontalità fini alla sua cima, il che vuol significare che TUTTI I BLOCCHI DI TUTTE LE ASSISE hanno una lavorazione talmente perfetta (al decimo di mm.) che permettono di mantenere per tutta l'altezza un perfetto piano di posa.  Non credo con un tipo di lavorazione manuale eseguita tramite frizione dei blocchi con selci e sabbia si possa ottenere un simile risultato.

A presto e buone vacanze per chi ci potrà andare.






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