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Da vitussi on 26/06/2008 22.33

Ancora un'affascinante esperienza nel complesso della parte meridionale del sito di Karnak...

Il Recinto di Mut, un report fotografico ed una serie di commenti entusiasti su un sito molto interessante.

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Da vitussi on 05/06/2008 22.59

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Subject: Ora e sempre ...Giacobbo
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Author Messages
Sozzani
Posts:1798

13 mag 2008 22.53  

Sposto in quest'altro topic un intervento di Sit-Amun da quello "Ancora e sempre Angela" sia perché l'oggetto è diverso sia perché qui non ci sono più gli Angela ma ...Giacobbo!

 

Sono incerta se aprire o no un nuovo topic su una mummia di cui non conoscevo l'esistenza, quella dello sconosciuto E che potrebbe inserirsi nella vicenda o che, almeno, sembra deroghi del tutto dal punto di vista della tecnica imbalsamatoria e della ritualità oltretombale dalla norma.
Ne hanno parlato ieri a "Voyager" (lo so, dovrei rifiutare di vederlo, ma è meglio dei "pacchi", forse...).
Dunque. sintetizzo: nella famosa cachette scoperta da Abd-el-Rasul e successivamente dalle autorità egittologiche e contenente le salme dei più famosi faraoni dell'antichità venne scoperto un sarcofago di apparente straordinaria semplicità, privo d'iscrizioni e il cui contenuto consisteva in una mummia dalle singolari fattezze: sbendata da Gaston Maspéro e dal suo gruppo di lavoro, si rivelò essere quella di un giovane dell'apparente età di 25 anni, biondo di capelli, alto 1,80 cm , non imbalsamato (intendo che parte del cervello era ancora inserito nella scatola cranica e gli organi non erano stati estratti, nè depositati nei canopi, mani e piedi erano legati con forti legacci che avevano segnato malamente gli arti e con una smorfia di atroce dolore sul volto). Non ne conoscevo l'esistenza: sulle bende non erano presenti elementi, anche indiretti, che potessero far risalire alla sua identità, ma era, incontestabilmente, all'interno di una cachette reale.
Ergo: chi era?
Giacobbo qui si è superato: Zannanzash, ovviamente! o forse no...e allora Pentawere! Ma come? gli Egizi collocavano (ah, ironia della sorte!) Pentawere nella cachette col padre che aavrebbe tradito? o forse no...o forse...qualcun altro. Chi? Un povero sacrificato che avrebbe, in funzione di ushabti, servito i faraoni nell'aldilà?
Que pensez-vous?

"Rectius vives, Licini, neque altum/ semper urgendo neque, dum procellas / cautus horrescis, nimium premendo/ litus iniquum."
Vivrai meglio, o Licinio, se non ti spingerai sempre in alto mare e non rasenterai troppo il litorale malfido, mentre accortamente eviti le tempeste. (Orazio, Carmina, II,10)


"più conosco gli uomini, più amo gli animali" G.B.Shaw
Meritaton
Posts:15

14 mag 2008 10.03  
Che ne sappiamo troppo poco...
Stefy
Posts:778

14 mag 2008 16.08  

Non conoscevo l'esistenza di questa mummia e l'ho cercata, trovandola, sperando che sia quella.

Sit ti chiedo cortesemente conferma, posto il link in cui sono presenti due foto, cliccabili in fondo alla pagina: http://www.narmer.pl/teby/db320_en.htm 

Mi incuriosiscono anche i capelli, sembrano molto ricci, lunghi e intrecciati.....mi pare che non fosse usanza per gli uomini portare i capelli lunghi a meno che non fossero parrucche ma quelli della mummia sembrano naturali....

Escluderei fosse un sacrificato con la funzione di ushabti, dal momento che i sacrifici venivano praticati soltanto nelle primissime dinastie. Però la smorfia di dolore mi lascia perplessa come il fatto che fosse legato, perchè?

S.

Sit-Amun
Posts:425

14 mag 2008 19.15  

Sì, Stefy, è quella. Piuttosto sorprendente e decisamente singolare.


"Rectius vives, Licini, neque altum/ semper urgendo neque, dum procellas / cautus horrescis, nimium premendo/ litus iniquum."
Vivrai meglio, o Licinio, se non ti spingerai sempre in alto mare e non rasenterai troppo il litorale malfido, mentre accortamente eviti le tempeste. (Orazio, Carmina, II,10)
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